ELOGIO FUNEBRE PER IL CAPITANO GEORGES GUYNEMER - associazione arma aeronautica sezione di torino

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

ELOGIO FUNEBRE PER IL CAPITANO GEORGES GUYNEMER

STORIA > STORIA > LA GRANDE GUERRA
 

ELOGIO FUNEBRE PER IL CAPITANO GEORGES GUYNEMER

Il Capitano Georges Guynemer , comandò la Squadriglia N°3 del Gruppo delle “Cicogne” era un fragile e malaticcio ragazzo che divenne un leggendario eroe Francese, con 54 vittorie aeree omologate. Il giorno 11 settembre 1917 partì in missione e non tornò più alla base.
Questo tributo alla memoria del Capitano Guynemer fu letto il 30 novembre 1917 dal Generale Anthoine, Comandante Generale della Prima Armata Francese , prima dell’ammassamento delle bandiere di guerra della Prima Armata, degli amici aviatori di Guynemer e dei membri della Legion d’Onore , sul campo di aviazione di Saint-Pol-sur-Mer .
L’Aiutante René Fonck, che fu il suo vendicatore e succedette nel titolo di Asso degli Assi , prima detenuto da Guynemer, fu decorato dalla Legion d’Onore in questa cerimonia insieme al Capitano Alfred Heurtaux.




 

“ Se siete stati invitati a rendere a Guynemer l’ultimo omaggio questo gli è dovuto dalla Prima Armata , questo non è né vicino ad una bara né vicino ad una lapide . Neanche , a Poelcappelle riconquistata, niente è stato rinvenuto dei suoi resti mortali. Parrebbe che neanche il Cielo , geloso del suo Eroe , avesse rifiutato di restituirle alla terra – come se la sua intera figura fosse volata per intera nell’empireo , a guisa di miracolosa ascensione , scomparendo in tutta la sua gloria.
Riunendoci  nell’autentico punto da dove sfrecciò verso l’Infinito , passeremo oltre i riti di cordoglio che incoronano la fine della vita di un uomo, per salutare l’ingresso nell’immortalità di un cavaliere senza macchia e senza paura.
“L’uomo passa, la Francia rimane”
Ciascuno di quelli che cadono per Lei (la Francia) le donano in lascito un raggio di gloria ; e di questi raggi è costruito il suo splendore. Felice è colui che arricchisce il comune patrimonio della razza da un dono più prezioso e più magnificente di se stesso. Felice , pertanto , tra tutti , il figlio della Francia , di cui noi esaltiamo il destino quasi sovrumano.
“ Onore a lui nel cielo che lo ha visto così spesso vittorioso.
"Onore a lui in terra e nel cuore dei nostri soldati , e nelle nostre bandiere , questi sacri emblemi i quali per noi incarnano il culto dell’Onore e la venerazione della Patria.
“ Bandiere del Secondo Gruppo dell’Aviazione e della Prima Armata , voi che raccogliete nel mistero del vostro venerato drappeggio la memoria delle virtù. La devozione e i sacrifici , nell’intento di salvaguardare attraverso il tempo il tesoro delle nostre tradizioni nazionali-
"Bandiere, voi nelle quali sopravvive l’anima degli eroi caduti, dei quali ci pare udire, quando garrite al vento , la voce che ordina la marcia attraverso gli stessi perigli sino alla medesima apoteosi-
“Bandiere, possa l’anima di Guynemer abitare in eterno in te.
“ Possa attraverso di te creare e moltiplicare eroi nella sua immagine.
“ Possa attraverso di te , ispirare la stessa ardente risoluzione nei neofiti che desidereranno onorare il martirio nel solo modo adatto, imitando il suo alto esempio ; e dare ai suoi valorosi seguaci , la forza di far rivivere in loro il leggendario ardimento di Guynemer.
“Per il solo omaggio che da ora in avanti sarà possibile aspettarci dai suoi compagni d’arme e che a lui qui dobbiamo è l’azione- l’orgogliosa prosecuzione del suo lavoro.
“In quel supremo momento in cui, al limite della vita, egli percèpì il suo sfuggirgli, lanciato nella sua parabola, come un lampo attraversargli la mente, tutto il passato e tutto il futuro,se avesse potuto esprimere un ultimo desiderio, avrebbe potuto essere la fede assoluta che suoi compagni d’arme avessero potuto terminare il lavoro iniziato insieme.
“Voi , signori , suoi amici, suoi rivali nella gloria, ed ora suoi vendicatori, vi conosco e così come lo fu Guynemer , io sono sicuro di voi. Voi siete in grado di fronteggiare questo formidabile compito che vi è stato lasciato e nobilmente portare a compimento le grandi speranze che , con buona ragione , il paese a deposto su di voi.
“E’ per affermare di fronte alle nostre bandiere, nobili testimoni , la necessità di assicurare questa continuità, che desidero conferire nel corso di questa cerimonia, sotto l’egida della memoria di Guynemer, dietro suo auspicio, a due tra voi la più importante distinzione per i cacciatori che è al contempo premio per il passato e viatico per il futuro.
“Eleviamo i nostri cuori, uniti in un fraterno pensiero di ammirazione e gratitudine per gli eroi dei quali la Prima Armata non potrà mai essere dimentica-per i suoi eroi  dei quali essa va così fiera, e il cui Grande Riflesso si eleverà per sempre nella storia nella memoria delle sue azioni nelle Fiandre.
“Riflessi come quelli di Guynemer certamente guideranno coloro che sapranno percorrere il trionfante sentiero , che passando attraverso rovine, lapidi e sacrifici guida il forte ed il vero alla gloriosa Vittoria.

“Amen”


Torna ai contenuti | Torna al menu