ERCOLE BIEMMI E LA S.I.A. CAP.5 - associazione arma aeronautica sezione di torino

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ERCOLE BIEMMI E LA S.I.A. CAP.5

STORIA > STORIA > LA GRANDE GUERRA

ERCOLE BIEMMI E LA S.I.A.

"Militare a Disposizione" e Caposquadra per la Società Italiana di Aviazione sui campi della Grande Guerra"
 

Testo  Daniele Bressanelli
Immagini Archivio Biemmi (via D.Favaro)





 
ERCOLE BIEMMI (DX) ED UN COLLEGA , ALLE SPALLE UN S.I.A. SP2
 

La fine delle ostilità lo vide quindi in servizio presso la 1° Squadriglia Navale 9B , e qui si introduce un episodio curioso in questa vicenda , in un’annotazione ad una lettera alla famiglia scrive :
"…inviato il 26 ottobre 1917 alla prima squadriglia navale dal 1° Gruppo Speciale "I" per continuare alla messa a punto dell’apparecchio "Nazario Sauro" aero-silurante lavoravo anche di notte. fu appunto nella pausa della notte 2-3 novembre ,mentre ero con i sottufficiali alla mensa per uno spuntino e bere qualcosa di caldo che venne il Sig. Capitano  1° pilota della Sq. Ignazio Thaon di Revel a farci la comunicazione descritta. il fatto che io il 2 fossi (......) che mi ero recato in un laboratorio (......) per fare alcune "spirali" che non si erano potute fare sul campo. (....) per servizio urgente".


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
SULLA SINISTRA IL POETA-GUERRIERO , MAGGIORE GABRIELE D'ANNUNZIO ED IL CAPO DEL GOVERNO TRA IL 30 OTTOBRE 1917 ED IL 23 GIUGNO 1919 L'ON.VITTORIO EMANUELE ORLANDO.
 

La cosa sorprendente è che il Caproni Ca5 600 hp "Nazario Sauro" dono dei profughi Istriani sarebbe andato distrutto pochi giorni dopo la cerimonia ufficiale di presentazione, avvenuta secondo alcune fonti il 20 settembre , anniversario della Presa di Porta Pia , a Padova , avvenimento documentato dalle immagini del medesimo Biemmi alla data però del 22 agosto 1918 (di cui però non conosciamo il luogo in cui furono scattate). La distruzione del "Nazario Sauro" è confermata dallo stesso Vate nel suo carteggio : il 7 settembre 1918 Gabriele D’annunzio scrive  all’ Ispettore dei sommergibili e dell’aviazione il cui  ufficio vorrebbe la sostituzione delle tenaglie lancia siluri con porta bombe. D’Annunzio  ovviamente non intende declassare la squadriglia da siluranti aeree a bombardamento sostiene anzi che: "... dopo circa dieci mesi di sollecitazioni cotidiane ,di suppliche, scritte e verbali, d’inespugnabile pazienza, non v’è oggi nei nostri ricoveri un solo apparecchio capace di compiere quel volo di guerra. A furia d’insistenze giustificate dalla cattiva prova dei motori adottati e da più d’una sciagura nei campi di collaudo, si ottenne che le siluranti aeree fossero munite dei motori Isotta Fraschini ,molto più leggeri e specialmente più sicuri nella ripresa: qualità per noi essenziale. La sostituzione richiese troppo più tempo che non fosse previsto".
Il Commissariato invitava a ritirare senza indugio le 4 siluranti finalmente pronte per il 30 agosto. Il 2 settembre un telegramma dal Comando Deposito di Taliedo imponeva la sostituzione di mozzi ed eliche del V6 (FIAT) non atti a voli di guerra senza tale risanamento. I mozzi si riscaldavano facilmente provocando gravissime avarie. Altre negligenze di montaggio furono riscontrate :il 11613 consegnato con comandi motore e pompe invertiti senza alcuna indicazione al pilota. Le chiavarde sono spesso allentate, i timoni di profondità sono smossi, le fiancate delle carlinghe mal frenate come sul 11609 che perse in volo il coperchio del magnete destro, si sfilò la copiglia del galleggiante del primo carburatore del motore di sinistra.
Così fu perso per la rottura dell’elica centrale il Nazario Sauro , dovuta all’"affocamento" del mozzo , uguale sorte accadde sulle eliche laterali del Andrea Bresciani e sulla centrale del Giuseppe Miraglia. Ora in parte per necessità, ritrattando l’orgogliosa "Vis Silurante" della squadriglia chiederebbe altri 4 Ca5 600 hp da attrezzare con portabombe. Il Mariano d’Ayala è già a S.Nicolò.
Effettivamente parrebbe quindi  perduto il "Nazario Sauro", non è certa la data in quanto molti tasselli cronologici parrebbero non tornare : Quando furono finalmente consegnati i Ca5 "600 hp" ? Il 15 maggio D’Annunzio scrive al Cap. di Fregata Giulio Valli direttore dei Servizi Aeronautici della Marina nell’Alto Adriatico , che finalmente andrà a Taliedo con il Tenente di Vascello Pacchiarotti (sabato 18 maggio) per ritirare i Caproni e installare le tenaglie , ma i velivoli con gli Isotta Fraschini sono solo 2 , Caproni chiede di poter installare sugli altri i Fiat . il 1 giugno si evince che su due apparecchi sono installati gli Isotta Fraschini  e che gli latri tre saranno pronti a breve.  D’annunzio si poeta-guerriero ma artista cerca di sincerarsi con Gianni Caproni sulle qualità artistiche dello stemma della squadriglia lo vorrebbe dipinto da pittore e ne indica anche il nome : Marrussig.
Il 8 giugno ancora al Cap. Freg. Valli , i velivoli non sono ancora pronti , solo uno è pronto con gli Isotta Fraschini ,ed è in fase di collaudo, sul secondo si stanno installando i nuovi motori , sui veliv.3,4 e 5 (quello donato dagli esuli il Nazario Sauro" la consegna prevista è tra fine giugno e metà luglio. Il motore IF V8 in ordine di marcia pesa circa 700 kg meno del FIAT.

Il mese di luglio come detto la Squadriglia sarà impegnata nelle missioni con i SIA 9B, sulla disponibilità dei Caproni e sul tipo di motore nulla si sa , se non chè , come sopra citato il 30 agosto il Commissariato invita a ritirare i velivoli ora pronti , ma il 2 già si parla di sostituzione dei mozzi delle eliche e proprio tale fu la causa della perdita del Nazario Sauro ,  verosimilmente tra la fine di agosto e i primi di settembre, questo secondo le informazioni desunte dal carteggio dannunziano , ma secondo altre fonti il velivolo sarebbe stato consegnato il 30 settembre a Padova.
Il tutto ovviamente letto nella prospettiva della doppia lettura ; un fonte diretta ,Ercole Biemmi afferma in modo particolareggiato in una sua lettera datata 2 Novembre :
"inviato il 26 ottobre 1917 alla prima squadriglia navale dal 1° gruppo speciale per continuare alla messa a punto dell’apparecchio "Nazario Sauro" aero_silurante lavoravo anche di notte. fu apppunto nella pausa della notte 2-3 novembre,mentre ero con i sottufficiali alla mensa per uno spuntino e bere qualcosa di caldo che venne il sig.capitano  1° pilota della sq.a Ignazio Thaon di Ravel a farci la comunicazione descritta. il fatto che io il 2 fossi (......) che mi ero recato in un laboratorio (......) per fare alcune "spirali" che non si erano potute fare sul campo. (....) per servizio urgente".
Parole molto precise di un tecnico esperto e di fiducia , una persona per la quale gli aeroplani hanno pochi segreti e che certamente non confondeva un velivolo con un altro , specificando addirittura il nome dell’apparecchio, ma se questo non fosse sufficiente ecco intervenire ancora una volta il ricco carteggio dannunziano , quando , in un discorso alla vittoria indirizzato agli istriani scrive :

Datati novembre 1918 , nel messaggio chiamato CAPODISTRIA :

" ...quando i fuoriusciti adriatici offrirono alla Squadra di san Marco nel nome di del tuo Nazario Sauro quest’ala di guerra che oggi fende il tuo cielo felice,io dissi tremando: " A noi mortali voi date un compagno immortale. Chi potrà dormire ?".
Il compagno immortale è oggi venuto con noi , ritto a prua come nelle grandi ore dei suoi miracoli notturni.
Ecco scende nella sua piazza comunale, torna al suo popolo libero che non cessò mai di aspettarlo. E ci resta.

Italia e San Marco!
San Marco e San Nazario.


Sia pur leggibile nella chiave letteraria di un lirismo metaforico nel quale il tempo potrebbe assumere una dimensione in cui passato e presente si confondono , il presente usato dal poeta potrebbe corroborare la tesi di una effettiva esistenza di un "Nazario Sauro" in quei giorni di novembre;anzi le foto presentate , e la presenza nella cerimonia del Capo del Governo lascerebbe intendere un'occasione di grande rilevanza , forse la Vittoria e questo si inserirebbe tra le righe della nota del Biemmi.Naturalmente tutto ciò è congettura ,ma se il "Nazario Sauro" rappresentato nelle immagini e citato dal Biemmi il 2 Novembre 1918 fosse stato uno dei residui e scarsamente utilizzati Ca 5 ribattezzato per l'occasione della celebrazione della Vittoria? Attribuendogli un nome così significativo ed evocativo,avrebbe certamente reso ancor più importante quella celebrazione. Come detto non esistono prove se non una serie di elementi variamente interpretabili.
Le questioni del "Nazario Sauro" si intrecciano ovviamente con le vicissitudini del velivolo da bombardamento Caproni Ca 5 o "600 hp" come veniva chiamato; le carenze di affidabilità dei motori , insieme come abbiamo visto, ad una qualità di assemblaggio lungi dalla perfezione che abbiamo letto nel carteggio dannunziano, le ritroviamo tout court nelle disavventure dei velivoli acquistati dal governo americano,destinati alla sua base settentrionale basata a Dunkirk , il gruppo di bombardamento della US Navy aveva aquistato 17 nuovi Caproni.
Dei Caproni Ca.5 acquistati dalla US Navy solo otto raggiunsero la loro destinazione. Gli altri nove finirono sparpagliati su vari campi tra Milano e il nord della Francia, cinque piloti rimasero uccisi. La principale causa fu l’inaffidabilità dei motori.



Ercole Biemmi , classe 1893 smise di lavorare per la S.I.A. il 31 gennaio 1919 e fu congedato dall'Esercito il 3 ottobre dello stesso anno. Ercole Biemmi fu socio della Sezione di Torino dell'Associazione Arma Aeronautica .

Si ringrazia vivamente la famiglia Biemmi per averci messo a disposizione questo importante testimonianza storica.

Bibliografia:

" Gastone Camurati "Aerei Italiani 1914-1918" Rivista Aeronautica 1972-1973.
Gianni Caproni "Gli aeroplani Caproni Studi,progetti e  realizzazioni 1908-1935" Edizione del Museo Caproni 1937.
Renato Callegari "Il Fronte del cielo" Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano.
Gen.S.A. Celso Ranieri "Mirafiori e l'aviazione torinese"Rivista Aeronautica 1964.
Saverio Laredo de Mendoza "Gabriele D'annunzio Marinaio e Aviatore Navale" Impresa Editoriale Libraria in Milano,1936
Aviation History
Gentili-Varriale "I Reparti dell'Aviazione Italiana Nella Grande Guerra"Ufficio Storico Aeronautica Militare
Gentili,Iozzi,Varriale "Gli Assi dell'aviazione italiana nella Grande Guerra"Ufficio Storico Aeronautica Militare

 
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