FIAT C.R.32 - associazione arma aeronautica sezione di torino

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FIAT C.R.32

STORIA > VELIVOLI
 
 

LA FAMIGLIA DEI FIAT CR1-CR20-CR30-CR32

Il Fiat cr32 fu uno sviluppo del Fiat cr30, e fu il principale  caccia italiano nella seconda metà degli anni '30. Progettato da Celestino Rosatelli e fu così riuscito che portò l'Italia a perseguire per il modello successivo,il Fiat CR 42 la formula biplana con formula sesquiplana,con l'ala inferiore più piccola ed arretrata.
Rosatelli progettò una lunga serie di biplani per la Regia Aeronautica a partire dal CR1 del 1924,esso fu seguito dal CR20,prima che Rosatelli iniziasse a lavorare sul Fiat CR 30. Quest'ultimo mantenne la struttura con montanti a "W" ( Tipo Warren) del vecchio aereo ma fu per molti versi un aereo completamente nuovo. Le principali e più evidenti differenze furono le estremità alari arrotondate,che sostituirono le vecchie più squadrate,carenature aerodinamiche intorno al carrello fisso e l'installazione del radiatore nel muso sotto il motore , esso era il Fiat A 30 RA raffreddato ad acqua , 12 cilindri a V di 60° con potenza massima di 600 hp a bassa quota a 2600 rpm, invece che sopra come sul CR1 e CR20. Il CR30 compì il suo primo volo il 5 marzo 1932, andando oltre le aspettative e naturalmente superando i suoi predecessori,essendo più veloce e più manovriero del CR 20.
Appena terminata la progettazione del CR30 Rosatelli inizio a lavorare su una versione migliorata. Il CR32 acquisì  molte delle soluzione tecniche del CR30,ma era più piccolo in tutte le sue dimensioni da 7,6 m a 7,4 m di lunghezza e da 10,5 a 9,5 di apertura alare il peso fu ridistribuito per migliorare la manovrabilità,più nel dettaglio venne spostato il serbatoio del carburante, il quale ora includeva un serbatoio ausiliario al centro dell'ala superiore. Il CR32 compì il suo primo volo il 28 aprile del 1933. Come atteso era più manovriero del CR30 e a dispetto di avere lo stesso motore e peso analogo era anche più veloce: 358 kmh al posto dei 350 kmh del predecessore. Il CR32  entrò in produzione nel marzo 1934 e rimase in produzione sino al 1939,venne costruito in 1212 esemplari prodotti in Italia in diverse versioni, circa 100 prodotti in Spagna sotto licenza.
Il CR32 era , per il tempo,costruito in modo assai convenzionale,con una fusoliera composta di tubi in duralluminio,rivestita da leghe leggere anteriormente e tela altrove. Le ali avevano invece struttura mista con centine e longheroni in duralluminio e rivestimento in tela. Alettoni furono installati sull'ala superiore. Il CR 32 era dotato di un armamento tipico per l'epoca ,con due mitragliatrici montate sopra il muso in fusoliera,diversamente invece esso poteva essere dotato di armi di calibro 7,7 oppure 12,7.
I velivoli di serie furono equipaggiati di elica a passo variabile a terra , macchina fotografica e radio ricetrasmittenti.

 
 
 


 
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