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Nella mattinata del 13 settembre 1943 , il giorno successivo alla liberazione di Mussolini dal Gran Sasso, si tenne , a Roma presso il Palazzo dell’Aeronautica ,  una convulsa e tesa riunione alla presenza degli ufficiali superiori presenti nella capitale .
Il Col. Pil. Simini , iscritto al partito fascista prima ancora di entrare in accademia,comandante del 38° Stormo da bombardamento a Tirana, sposò la tesi già espressa dal Col. Tito Falconi cioè l’ allineamento  con i vecchi alleati tedeschi. La drammaticità del momento era tale per cui non si arrivò ad una conclusione condivisa anzi , tra il Col.Simini e il Gen. Gaeta ,poi comandante dell’unità aerea cobelligerante con gli alleati volarono parole grosse.
In seguito a questo stallo , il Gen.Tessari , i Col. Simini , Tondi (pilota personale di Mussolini)  e Raina ed il Cap. Pagliano si recarono a rapporto da Pavolini, non presente al momento furono ricevuti dal segretario Olo Nunzi il quale li congedò dandogli mandato di costituire una “loro Aeronautica”.
Pochi  mesi dopo ,il 7 marzo 1944 a seguente in seguito ai contrasti che videro protagonisti Farinacci , figura estrema finanche nel contesto del movimento fascista che fu spesso motivo di imbarazzo per i suoi estremismi con lo stesso Mussolini , ed il Colonnello Ernesto Botto il mitico “Gamba di Ferro” specchiata figura di combattente ,eroe della guerra di Spagna dove gli fu amputata una gamba , ammirato dagli aviatori ,cristallina figura di ufficiale che era stato nominato Sottosegretario per l’Aeronautica nel dicastero Graziani. Tali contrasti ideologici legati fondamentalmente al dissenso da parte del Botto e della stragrande maggioranza degli aderenti all’Aviazione Repubblicana nei confronti di ingerenze politiche nella conduzione della medesima,il “casus belli” fu la pretesa da parte di Farinacci di includere nel giuramento la fedeltà al fascismo e la sostituzione del saluto militare con quello romano,una palese fascistizzazione delle forze armate,  portarono alle dimissioni del Col. Botto sostituito dal Gen.Tessari ,come si è visto più vicino alla Germania ,quindi più disponibile alle concessioni alla politica.
Attorno a Botto ed in seguito al suo proclama , si era costituta sul campo di Mirafiori il nucleo della futura Aviazione Repubblicana, spesso, non già come talvolta certe correnti storiografiche hanno voluto porre l’accento sulla fede politica,ma soprattutto sulla fiducia in un uomo ed in un comandante di specchiate virtù e sul tentativo di fermare o almeno rallentare l’intensità dei tremendi bombardamenti cui le città italiane erano sottoposti.
Il Col.Botto aveva quindi pagato la sua indipendenza dalle ingerenze politiche.
Il Generale Tessari  ,anch’egli come Botto, veterano della Spagna ,comandante della famosa “Cucaracha”  e poi dal 1939 del 53° Stormo fu uomo più vicino alla politica del suo collega Botto, nella sua gestione della forza armata si dovette scontrare con uomini e unità che avendo vissuto la guerra e il suo parziale settembrino epilogo non riuscivano a non porsi delle domande sulla situazione si politica che militare che stavano vivendo;  in una ispezione al I° Gruppo Caccia ,comandato dal Maggiore Visconti  ,il Gen. Tessari posto di fronte alle ragioni del malcontento serpeggiante tra i reparti,legato alla situazione del materiale di volo,ai rapporti sempre tesi con i tedeschi che guardavano sempre più con malcelato sospetto l’alleato italiano,alle ingerenze politiche nella conduzione degli affari militari , non acconsentì all’esposizione in sede politica di quanto udito, recatosi a rapporto da Mussolini parlò di perdita di fiducia nel fascismo del reparto che fu virtualmente sciolto e il Magg. Visconti posto in licenza di convalescenza a Sanremo.
Il 25 luglio 1944 Mussolini diramò un ordine attraverso il quale il Generale Tessari sarebbe stato nominato Capo di Stato Maggiore ed al suo posto nominato Sottosegretario il Dr.Molfese ,sconosciuto ai più. Ciò parve al Tessari un ridimensionamento al quale decise di non sottostare , il suo rifiuto portò al suo esautoramento il 25 agosto
L’allontanamento di un uomo vicino ai tedeschi fu probabilmente la molla che fece scattare l’”Operazione Phonix” da parte del comandante della Luftflotte 2 il Feldmaresciallo Von Richtofen. L’operazione prevedeva l’incorporamento delle forze aeree italiane nelle Luftwaffe in una Legione Aerea Italiana. Il piano era in sostanza quanto già ipotizzato dopo l’ 8 settembre infatti era appoggiato oltre che dal Gen. Tessari anche dal Col.Falconi e dal Col. Fagnani, lo stesso Mussolini non era completamente estraneo inizialmente ma vista la tenace reazione dei combattenti , i quali si rifiutarono di indossare la divisa germanica e vendere la propria identità di soldati italiani, reagì violentemente con Hitler il quale fece revocare l’ordine e richiamò in patria lo stesso Von Richtofen , peraltro già minato da un male che lo avrebbe ucciso da li a pochi mesi.
Sia pure abortita l’Operazione Phonix ebbe per l’Aviazione Repubblicana gravi conseguenze tanto sul piano morale,la sfiducia verso un alleato che nonostante i sacrifici e le dilanianti scelte aveva dimostrato di non credere alla fedeltà alla causa comune e logistici molti velivoli erano stati distrutti per impedire che venissero utilizzati rendendo ancora più esiguo il patrimonio di mezzi a disposizione dei combattenti.
BIBLIOGRAFIA
ADRIANO VISCONTI – ASSO DI GUERRA ED.
CENTAURI SU TORINO – G.GARELLO
BATTAGLIA NEI CIELI DI’ITALIA 1943-1945

Gen.Arrigo Tessari
Il Generale Arrigo Tessari
Col.Ernesto Botto
Maggiore Adriano Visconti
 
 
 
 
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